La Chiesa necessita del Modello di Sviluppo Globale

Non è possibile per chiunque pensare alla Chiesa e nel contempo escludere la presenza di quello che il papa chiama “ Modello di sviluppo globale” (socio-economico) e che Tommaso Demaria definisce invece ideoprassi dinontorganica.

Le due cose sono in relazione ontologica tanto che ammessa l’una automaticamente viene ammessa anche l’altro. La chiave di questa ultima affermazione si trova nella caratteristica di Universalità e Organicità dei principi che fondano la Dottrina Sociale Cristiana 1

Il percorso di verifica è semplice e lineare:

Fondamento della necessità del modello per la Dottrina Sociale Cristiana

  1. L’UNIVERSALITÀ dei princìpi li estende come parte di ogni agire umano laico, pena non essere princìpi,
  2. e questa unica razionalità imposta dalla DSC ad ogni agire configura un UNICO TIPO di sviluppo socio economico ambientale.

Fondamento organicità del modello socio-economico-ambientale

  1. Per l’identità con i princìpi della DSC, il modello di sviluppo mantiene lo stesso fondamento della dottrina sociale cristiana: la storicizzazione di Dio nel Mondo (amore di Dio e del prossimo e nella giustizia).
  2. Poiché Dio ontologicamente coincide con Vita-in-quanto-tale, la costruzione del modello imposto dall’universalità dei princìpi della DSC deve essere in direzione organica.

Queste semplici ma inoppugnabili correlazioni costituiscono anche una sfida all’intelligenza del Modello di sviluppo, per esempio nella sua consistenza di ente, oppure nel rapporto tra “caritas” e azione di Dio nel modello2. Non sono questi gli obbiettivi della comunicazione per cui per questi approfondimenti inviamo il lettore curioso ai testi “ontologia realistico dinamica”, “metafisica della Realtà storica” e “la Realtà storica come superorganismo dinamico” o su testi analoghi presenti anche sul Web all’indirizzo http://www.organismodinamico.it/opere-fondamentali/

Il Tipo è costituito dalla logica oggettiva interna che anima il dinamismo essenziale

Occorre un nuovo modello di sviluppo, quindi già storicizzato non è.3 Occorre un dinamismo che incarni i “nuovi” princìpi all’interno del costruirsi della realtà storica. Dove vanno posti??

Devono sostituire gli attuali criteri di sviluppo con criteri di sviluppo vitali e vitalmente operanti conosciuti tecnicamente come trascendentali dinamici4. Il criterio di sviluppo dell’agire che costruisce un organismo (essenziale) costituisce e contiene la logica oggettiva interna del rispettivo Tipo di società.

Questa capacità di contenere una identica logica costruttiva configuri una differenza tra azione dei trascendentali dinamici nella costruzione del Mondo e DSC . C’è infatti differenza conclamata dal fatto che la Chiesa con la sua DSC c’è da migliaia di anni mentre il modello di sviluppo è “nuovo”.

La sintesi ontico salvifica tra il Tipo Dinontorganico e i princìpi della DSC

In che modo la costruzione di un tipo di società organico-dinamica e princìpi della Dottrina Sociale Cristiana sono “correlati e distinti”?

I trascendentali/princìpi sono tra di loro correlati tramite in un unico ciclo costruttivo (ontico) e di controllo (salvificoCiclo,Ontico&Salvifico) ed è il lato salvifico che determina l’essere5 come organico.

Viceversa accade nella Chiesa, dove il ciclo primario è salvifico accompagnato da un ciclo di controllo ontico … .

La concretizzazione avviene necessariamente in un modello globale cristiano

Il tipo dinontorganico non è reale sono criteri di sviluppo che non esistono senza l’azione che gli incarni, in una parola il tipo esiste solo come Modello. Ogni qualsiasi modello modello di sviluppo cristiano nasce perciò così …. dal Tipo, dai princìpi della DSC accompagnati dai princìpi costruttivi della Realtà storica

1«160 I principi permanenti della dottrina sociale della Chiesa 341 costituiscono i veri e propri cardini dell’insegnamento sociale cattolico: si tratta del principio della dignità della persona umana — già trattato nel capitolo precedente — nel quale ogni altro principio e contenuto della dottrina sociale trova fondamento,342 del bene comune, della sussidiarietà e della solidarietà. Tali principi, espressione dell’intera verità sull’uomo conosciuta tramite la ragione e la fede, scaturiscono « dall’incontro del messaggio evangelico e delle sue esigenze, che si riassumono nel comandamento supremo dell’amore di Dio e del prossimo e nella giustizia, con i problemi derivanti dalla vita della società »..» Chiesa Cattolica,Compendio della Dottrina Sociale Cristiana,Libreria Editrice Vaticana Roma 2004 [PARTE PRIMA,[ [ PARTE PRIMA I PRINCIPI DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA [ , § I. SIGNIFICATO E UNITÀ n°/p. 160 http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/justpeace/documents/rc_pc_justpeace_doc_20060526_compendio-dott-soc_it.html].

2Vedi “Cristo Forma” in “Scritti Teologici inediti” di Tommaso Demaria curato da Mauro Mantovani e Roberto Roggero https://www.editricelas.it/shop/scritti-teologici-inediti/

3«194. Affinché sorgano nuovi modelli di progresso abbiamo bisogno di «cambiare il modello di sviluppo globale», [136] la qual cosa implica riflettere responsabilmente «sul senso dell’economia e sulla sua finalità, per correggere le sue disfunzioni e distorsioni».[137] Non basta conciliare, in una via di mezzo, la cura per la natura con la rendita finanziaria, o la conservazione dell’ambiente con il progresso. Su questo tema le vie di mezzo sono solo un piccolo ritardo nel disastro. Semplicemente si tratta di ridefinire il progresso. Uno sviluppo tecnologico ed economico che non lascia un mondo migliore e una qualità di vita integralmente superiore, non può considerarsi progresso. D’altra parte, molte volte la qualità reale della vita delle persone diminuisce – per il deteriorarsi dell’ambiente, la bassa qualità dei prodotti alimentari o l’esaurimento di alcune risorse – nel contesto di una crescita dell’economia. In questo quadro, il discorso della crescita sostenibile diventa spesso un diversivo e un mezzo di giustificazione che assorbe valori del discorso ecologista all’interno della logica della finanza e della tecnocrazia, e la responsabilità sociale e ambientale delle imprese si riduce per lo più a una serie di azioni di marketing e di immagine.» Francesco,Laudato Sii,Libreria Editrice Vaticana Roma 2015 [5-ALCUNE LINEE DI ORIENTAMENTO E DI AZIONE,[ [ IV POLITICA ED ECONOMIA IN DIALOGO PER LA PIENEZZA UMANA [ , § n°/p. 58-59 http://w2.vatican.va/content/francesco/it/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.pdf].

4http://www.organismodinamico.it/?s=trascendentali+dinamici

5«La chiave della soluzione sta nella ormai risaputa bivalenza dell’Assoluto come forma dinamica religiosa, il cui valore è appunto ontico e salvifico nello stesso tempo. La sua valenza ontica lo pone come specifico e determinante elemento dottrinale. La sua valenza salvifica, lo pone come supremo dogma religioso, o antireligioso.» Tommaso Demaria,2 METAFISICA DELLA REALTA’ STORICA,Costruire Bologna 1975 [,[ [ VI La scelta teologica come scelta metafisica [ , § 3 – La scelta teologica come atto di fede n°/p. 185 ].